CAMELLITI VITTORIA

VITTORIA CAMELLITI

PROFILO SOCIAL:
https://uniud.academia.edu/VCamelliti

Dottore di Ricerca
Laureata a Pisa in Conservazione dei Beni Culturali (2004), ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Udine (2010) dove è stata nominata Cultore della materia in Storia dell’Arte Medievale (2010-2016). Ha partecipato alla progettazione scientifica della mostra “Dal Giglio al David” (Firenze, Galleria dell’Accademia, 2013) ed è autrice di numerosi saggi pubblicati in atti di convegno e riviste scientifiche. Si occupa di iconografia e araldica; studia diversi aspetti della devozione civica dei santi tra Medioevo e Rinascimento.

*PUBBLICAZIONI principali

La Misericordia Domini del Museo del Bigallo. Un unicum iconografico della pittura fiorentina dopo la Peste Nera?, in ‘Studi di Storia dell’Arte’ , 26 (2015), pp. 51-66. (ISSN 1123568-3)

La “Sant’Orsola che salva Pisa dalle acque” del Museo di San Matteo e altri dipinti del Trecento pisano, in L’arme segreta, a cura di M. Ferrari, Firenze, Le Lettere 2015, PP. 143-158. (ISBN 978-88-6087-664-5)

Il “progetto” per la decorazione scultorea delle porte urbiche di Milano (XIV secolo) in una prospettiva comparativa, in ‘Arte Lombarda’ 172 (2014/3), pp. 30-44. (ISSN 0004-3443)

La città in una mano: per una storia della rappresentazione di modelli urbani dalle origini all’Occidente medievale, in Un Medioevo in lungo e in largo (VI-XVI secolo). Studi per Valentino Pace, a cura di Vittoria Camelliti e Alessia Trivellone, Pisa, Pacini 2014, pp. 289-300. (ISBN 978-88-6315-798-7)

La Temperanza di Palazzo Minerbi a Ferrara: riflessioni sulla diffusione di una tipologia iconografica nell’Italia padana del Trecento, in ‘Rivista di Storia della Miniatura’, 17, 2013, pp. 122-136. (ISSN 1126-4772)

Pisa città di Maria in età medievale: storia di una tradizione in(in)terrotta, in Città di Maria: tradizioni civiche e devozioni fra Medioevo ed Età moderna, a cura di Maria Pia Paoli, ‘Rivista di storia e letteratura religiosa’, 2013, LIX, n.° 3, pp. 577-603. (ISSN 0035-6573)

Gli affreschi del coro della Cappella Scrovegni: una nuova proposta in ‘Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz’, Firenze, 2012, 54.2010/12, 3, pp. 387-404. (ISSN 1120-2513)

“Patroni celesti” e “Patroni terreni”: dedica e dedizione della città nel rituale e nell’immagine, in “Städtische Kulte im Mittelalter”, (Hrsg.) J. Oberste, Regensburg 2010, pp. 97-124. (ISBN 978-3-7954-2416-9)

Civitas e Caritas: una Madonna giottesca al Bargello; una allegoria della città di Firenze, in ‘Critica d’arte’, 8.Ser. 70.2008(2009),35/36, pp. 111-124. (ISSN 0011-1511)

I santi patroni: le immagini della “devozione civica” a Firenze fra Duecento e primo Cinquecento in Dal giglio al David: arte civica a Firenze fra Medioevo e Rinascimento; [Firenze, Galleria dell’Accademia, 14 maggio – 8 dicembre 2013], a cura di Maria Monica Donato e Daniela Parenti, 1. ed. – Firenze [u.a.] : Giunti [u.a.], 2013, pp. 78-85. (ISBN: 978-88-09-78499-4)