Emanuela Spagnoli

TITOLI DI STUDIO E PROFESSIONALI

ASN Abilitazione Scientifica Nazionale, II Fascia, conseguita nel SC 10/A1 – ARCHEOLOGIA, SSD L-
ANT/04 Numismatica, (Bando 2013, DD n.161/2013)

Dottorato di Ricerca Dottore di ricerca in Storia, indirizzo Storia antica, Università degli Studi di Napoli Federico

II – Dipartimento Discipline Storiche “Ettore Lepore”, XXI ciclo

Perfezionamento Perfezionamento in “Archeologia con Specializzazione nell’indirizzo di Storia dell’Arte

antica” Università di Roma – La Sapienza (1996)

Diploma SAPD Diploma della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica annessa all’Archivio di Stato

di Napoli (1985)

Laurea Laurea in Lettere classiche, Università degli Studi di Napoli Federico II (1983)
LINEE DI RICERCA e PUBBLICAZIONI:
– nel settore della Numismatica antica con particolare riferimento allo studio strutturale delle zecche magnogreche di età arcaica di Sibari (monografia 2013; e Atti Convegno sui Centri fortificati della Calabria, 2017) e di Crotone (Relazione al 57° Convegno di Studi ISAMg di Taranto, 2017) e alla ricostruzione del quadro storico-economico inerente alla circolazione monetale nei territori della Italia antica (‘Ripostigli della Piana lametina’, 2004) e della Sicilia in età arcaica
e classica, con lo studio dei materiali numismatici di Corinto e colonie (cfr. Atti IX Convegno Internazionale del CISN di Napoli, 1993);
– nel settore della numismatica contestuale: partecipazione al progetto di ricerca ‘Kyme-moneta’, in collaborazione con la cattedra di Numismatica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (prof. M. Taliercio) e con il Centre Jean Bérard di Napoli, per lo studio e la edizione dei materiali della necropoli settentrionale di Cuma-Porta Mediana (cfr. XV INC Taormina 2015, e Convegno Internazionale di Atene 2017); studio e pubblicazione di contesti monetali di età antica, medievale e moderna, da scavi nei territori di: Ostia e Portus Romae, area della Basilica portuense (cfr. la monografia a cura di M. Maiorano e L. Paroli, 2013); di Roma, Foro romano e Terme di Traiano, Palazzo Altemps, pianoro di Centocelle e area S.D.O.; di Amiternum (L’Aquila); nell’Abbazia di Farfa; nel sito di Roccabaldesca; nel castello di Collalto Sabino (Rieti); nell’Abbazia di Fossanova (Latina); edizione dei materiali numismatici della necropoli longobarda di Castel Trosino (Ascoli Piceno) nella monografia relativa (ed. L. Paroli e M. Ricci, 2007);
– nell’ambito delle produzioni in metallo di età romana imperiale: studio della classificazione dei piombi monetiformi e delle loro problematiche di circolazione ed uso, in età antica, nelle aree di Ostia e Porto (cfr. XV INC di Taormina, Proceedings 2017); edizione scientifica della collezione ostiense dei sigilli in piombo per la bollatura dei marmi di età antica (cfr. ‘I marmi colorati dei Romani’, Catalogo della mostra, Roma, Mercati di Traiano, 2001);
– nel settore del collezionismo numismatico: come borsista, vincitrice di concorso (1985), presso il Medagliere Capitolino di Roma (1987/1988; 1988/1989; 1989/1990): studio della collezione di Francesco Martinetti (cfr. ‘Il rinvenimento di via Alessandrina’, catalogo della mostra, Roma Castel S. Angelo 1990; e Annali dell’Istituto Italiano di Numismatica, 37, 1990); come coordinatrice di progetto di ricerca (finanziamento Fondazione Bilotti) per lo studio e valorizzazione dei materiali di età romana-età bizantina della Collezione numismatica di P. E. Bilotti (presso AS, Salerno) Tali ricerche, nel loro complesso, anche ammesse al finanziamento MIUR-FFABR (2017/18, avviso pubblico), sono state
svolte con attività di studio, anche su invito, presso medaglieri, biblioteche e archivi storici di enti, accademie e musei pubblici, in Italia e in Europa, con collaborazioni finalizzate anche alla organizzazione di mostre e allestimenti espositivi, e nell’ambito di progetti nazionali e internazionali (in collaborazione con: Università di Southampton, UK; Università di Koeln e Westfaelische Wilhelms Universitaet, Muenster, D; BSRome, DAI-Rom; AA-Rome; CJB di Napoli, Centro
Internazionale di Studi Numismatici di Napoli), nonché come componente dell’unità di ricerca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II nei PRIN 2008, 2005, 2003, 2001, 1997 e per un progetto CNR (1996), su temi inerenti allo studio e alla circolazione della moneta greca e romana nei territori della Italia antica, e come responsabile scientifico del progetto dipartimentale “Circolazione monetaria nei territori di Ostia e Portus Romae (Età romana repubblicana-Età tardo
antica)”, nonché con la partecipazione al progetto di ricerca “La cultura dell’antico a Napoli nel secolo XIX” (UniNA-DSU, 2018-2020, resp. prof. I. Valente); risultati di tali attività di ricerca sono stati presentati con relazioni scientifiche in occasione di Convegni e Seminari, nazionali ed internazionali, e sono oggetto di monografie a stampa (2013, 2007, 2004:come autrice e coautrice).